Nel marzo 2025 l’INPS ha pubblicato il primo rapporto organico sul giornalismo italiano dopo l’assorbimento dell’INPGI. I dati sui giornalisti dipendenti sono precisi: 17.179 lavoratori nel 2023, con una retribuzione…
Le SLAPP — Strategic Lawsuit Against Public Participation — sono una tecnica di silenziamento legale: si presenta una querela per diffamazione o una causa civile contro un giornalista o una…
Nell’era digitale, l’accesso all’informazione è diventato immediato e pressoché illimitato. Tuttavia, questa abbondanza nasconde un paradosso fondamentale: anziché esporci a una maggiore varietà di contenuti e prospettive, siamo sempre più…
Il digital marketing è un campo in costante evoluzione, caratterizzato da un’innovazione continua e da mutamenti continui negli algoritmi, nelle piattaforme e nelle strategie di consumo. Per professionisti e aziende,…
La cronaca nera è il genere giornalistico più popolare degli ultimi anni, capace di catturare l’attenzione del pubblico come pochi altri, in quanto attraverso il racconto di storie di crimini,…
In un’era ormai dominata dall’intelligenza artificiale, la Danimarca si sta muovendo in maniera decisa per proteggere gli individui dalla diffusione non autorizzata di deepfake, attraverso una proposta di legge, la…
Nel vasto e competitivo panorama del marketing moderno, la pubblicità è uno strumento essenziale per promuovere prodotti, servizi e idee. Tuttavia, la ricerca di un vantaggio competitivo o l’obiettivo di…
Il marketing e il giornalismo sono due discipline che, pur avendo obiettivi e metodologie diverse, si intersecano sempre di più nell’era digitale, dove il content marketing rappresenta una delle leve…
Le fake news, traducibile in italiano in “notizie false”, sono diventate un argomento di grande rilevanza nel panorama informativo contemporaneo. Con l’avvento dei social media e l’accessibilità immediata alle informazioni,…
Libertà di stampa e disinformazione
Questa sezione si occupa di libertà di stampa come condizione strutturale del giornalismo professionale: le classifiche internazionali e cosa misurano davvero, le pressioni legali che i giornalisti affrontano attraverso le querele temerarie e le SLAPP, il rapporto tra concentrazione proprietaria dei media e pluralismo dell’informazione, la sorveglianza digitale come strumento di pressione sui giornalisti, la protezione delle fonti nell’era in cui le comunicazioni digitali lasciano tracce che le autorità possono recuperare. Si occupa anche di disinformazione nelle sue forme principali: le tecniche di produzione e diffusione dei contenuti falsi o distorti, il ruolo degli algoritmi delle piattaforme nell’amplificazione della disinformazione, gli strumenti di fact-checking e verifica, il confine tra disinformazione e opinione legittima, la responsabilità delle piattaforme digitali nel contrasto alla diffusione di contenuti non verificati.
Libertà di stampa e disinformazione sono due facce dello stesso problema: come garantire che i cittadini abbiano accesso a informazione affidabile in una democrazia. La prima riguarda chi produce quella informazione e in quali condizioni. La seconda riguarda cosa arriva al pubblico e con quale grado di affidabilità. Affrontarle separatamente è possibile analiticamente, ma nella pratica sono intrecciate: un sistema mediatico con poca libertà di stampa produce più disinformazione, e un ecosistema informativo saturo di disinformazione erode la credibilità anche del giornalismo più rigoroso.