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Nell’aprile 2023, Rupert Murdoch licenzia Tucker Carlson da Fox News. Carlson conduceva Tucker Carlson Tonight, il programma più visto nella storia del prime time via cavo americano. Le ragioni del…
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Ottobre 2024: Alessandro Cattelan lancia Supernova con un video di presentazione in cui si chiede pubblicamente se fosse necessario “l’ennesimo podcast“. La risposta del mercato è stata sì. Nel giro…
Emergenti e protagonisti: chi ha costruito una presenza rilevante nell’era dei nuovi media
Le storie di questa sezione mostrano come la comunicazione digitale abbia abbassato le barriere di accesso alla sfera pubblica in modo radicale: non è più necessario passare per i cancelli dell’editoria tradizionale, del giornalismo istituzionale o delle grandi produzioni televisive per raggiungere un pubblico ampio e fedele. Chi ha capito prima degli altri come funzionano le piattaforme, chi ha trovato il proprio linguaggio autentico in un ecosistema che premia l’autenticità — o almeno la sua simulazione convincente — chi ha saputo costruire una narrativa coerente di se stesso nel tempo: queste sono figure che il sistema dell’informazione tradizionale ha spesso ignorato o guardato con sufficienza, e che invece hanno qualcosa da insegnare sulla comunicazione contemporanea che vale la pena capire.
Si occupa anche delle zone grigie e delle tensioni che questa nuova forma di presenza pubblica porta con sé: il confine poroso tra autenticità e costruzione dell’immagine, la responsabilità verso un pubblico che spesso è composto in parte da persone giovani, il rapporto con i brand che finanziano quella presenza attraverso le partnership commerciali, la fragilità di una visibilità costruita su piattaforme che possono cambiare le regole senza preavviso. Le storie più interessanti non sono quelle dei successi lineari ma quelle in cui queste tensioni emergono e vengono gestite — bene o male — in modo da rivelare qualcosa di vero sulla natura della comunicazione digitale contemporanea.