Waddi

Waddi, la marcia inarrestabile di Clio Basso e Selene Marone

Novembre 6, 2025

Nel vibrante panorama dell’HR italiano, alcune storie nascono come scintille, ma si trasformano rapidamente in fiamme inarrestabili. È il caso di Waddi Srl, l’impresa nata a Genova all’alba del 2023 dall’intuizione di due giovani e determinate professioniste, Clio Basso e Selene Marone. La loro non è una semplice società di recruiting, ma un ecosistema dove la ricerca del talento è un’autentica conversazione tra ambizioni e opportunità.

Il loro manifesto si basa sull’ascoltare storie, ponendo l’individuo con le sue motivazioni, desideri e la sua unica traiettoria di carriera, al centro di ogni processo. Questa la chiave di una crescita che, in meno di tre anni, è diventata esponenziale.

Numeri che parlano forte

Ogni impresa di successo ha un istante preciso in cui le intuizioni diventano concrete. Per Clio e Selene, quel momento è arrivato presto. “Nel primo anno di attività, quando nel primo semestre avevamo già raggiunto l’obiettivo da sogno che ci eravamo prefissate per tutto l’anno – racconta Marone – Da business plan avremmo dovuto assumere dipendenti dal 2025, invece oggi, tra dipendenti e collaboratori, siamo un gruppo di dieci persone.” Un altro segnale tangibile del successo è arrivato con la forza del passaparola. “Abbiamo constatato che il passaparola rappresentava la principale leva di acquisizione di nuove aziende» – sottolinea Basso – «Il nostro metodo si è rivelato estremamente efficace, generando valore tangibile e un elevato livello di soddisfazione tra i clienti”.

Se la visione di Waddi è stata la scintilla, i numeri sono la dimostrazione di una risposta di mercato famelica. In un contesto lavorativo italiano dove, secondo i rapporti più recenti, quasi una posizione su due è notoriamente difficile da coprire, Waddi è emersa come una soluzione di qualità e risultato.

Il balzo è sorprendente e quantificabile. Nel 2024 l’azienda ha gestito ben 181 processi di selezione completati con successo. Un dato che rappresenta una crescita secca del +35% rispetto all’anno precedente. Nell’anno in corso l’onda non è affatto diminuita. Nello specifico, ad oggi Waddi ha registrato già 180 ricerche attive, pronte a superare il traguardo del 2024 e a consolidare la sua posizione come player di riferimento.

La progressione non riguarda solo la quantità di posizioni gestite, ma la loro complessità strategica. Lavorando con una RAL media di circa 30.000 euro e focalizzandosi su settori altamente specializzati e in continua evoluzione, come ICT, studi professionali, impiantistica e ingegneria, Waddi ha scelto di misurarsi con la sfida più difficile del mercato, ossia trovare e posizionare i talenti chiave che guidano l’innovazione e la produttività nelle aziende italiane.

Le acquisizioni strategiche

Se la crescita organica è stata il motore, la strategia di acquisizione è stata l’acceleratore, trasformando Waddi da una “boutique” di recruiting di successo in una piattaforma integrata del capitale umano.

Il passo più decisivo in questa marcia inarrestabile è stato compiuto nella seconda metà del 2025 con l’acquisizione di Xelon Sinergetica Srl. Una scelta ben studiata poiché la realtà in questione è un’entità con una consolidata expertise nel supporto a tirocini e nella formazione professionale mirata. “La decisione di procedere con l’acquisizione è stata guidata dai dati sulle assunzioni» – spiegano Marone e Basso – «Oggi, una selezione su due non si chiude perché mancano le competenze richieste: questo significa che i profili vanno necessariamente formati. Quando invece queste figure sono già presenti in azienda, è fondamentale trattenerle attraverso percorsi di carriera strutturati e programmi di sviluppo delle competenze. La crescita interna è una delle leve più efficaci per aumentare la retention e consolidare il capitale umano”. Per questi motivi l’operazione non è stata un semplice allargamento, ma una rivoluzione dell’offerta e una chiara dichiarazione d’intenti. L’acquisizione ha così ridefinito il perimetro di Waddi.

L’unione con Xelon ha permesso a Waddi di offrire una soluzione orizzontale e completa che va dalla selezione alla formazione, dal tirocinio mirato all’inserimento e al coaching di accompagnamento. L’azienda è così diventata un partner a 360 gradi per lo sviluppo del capitale umano, distinguendola radicalmente e legittimandone l’accelerazione della sua influenza sul mercato.

Riconoscimenti e nuovi quartieri generali

L’impatto di Waddi non è passato inosservato. Ancora prima delle acquisizioni strategiche, la sua eccellenza metodologica ha ottenuto un riconoscimento di altissimo livello. Nel giugno 2025, Waddi è stata insignita del prestigioso premio Le Fonti Awards 2025 nella categoria «Eccellenza dell’anno – Consulenza Risorse Umane». Un premio che equivale alla consacrazione del metodo “people-centric” di Marone e Basso, riconoscendone il mix di dedizione, visione e attenzione meticolosa.

L’espansione, tuttavia, non è solo intellettuale e strategica. A dimostrazione della solidità e dell’ambizione del progetto, nell’autunno del 2025 Waddi ha inaugurato la sua nuova e più ampia sede in via Ceccardi a Genova. “Da noi ci si sente a casa – raccontano le fondatrici – si è premiati ogni mese in base al lavoro svolto, si dedica tanto tempo all’ascolto delle esigenze, all’affiancamento. Strutturiamo anche molti momenti di condivisione come se fossimo in famiglia. E ogni persona che entra respira questo clima”.

L’evento di apertura, a cui hanno partecipato centinaia di imprenditori e professionisti HR, ha svelato uno spazio che è esso stesso un manifesto. Un luogo progettato per accogliere colloqui che sono conversazioni profonde, uffici dedicati a mentorship e sale per attività di coaching. La nuova sede rappresenta dunque un laboratorio del talento, uno spazio fisico che incarna l’ambizione di due donne che stanno plasmando attivamente l’ambiente dove il capitale umano può fiorire.

L’anima del progetto

Nonostante la crescita iperbolica e la complessità strategica delle acquisizioni, l’anima di Waddi è rimasta fedele alla sua missione originale ponendo attenzionealle persone prima dei ruoli. Un approccio che di conseguenza rifiuta la logica del “taglia unica” e del keyword-matching asettico. Come spiegano le fondatrici, la tecnologia e persino l’Intelligenza Artificiale sono supporti indispensabili per l’efficienza, ma non possono mai sostituire il criterio umano.

Una filosofia codificata nel loro libro, «Talenti su Misura», che funge da vero e proprio leitmotiv. Ogni talento è irripetibile e merita una relazione autentica e una collocazione disegnata con cura. Waddi non chiede solo “anni di esperienza” o “competenze tecniche”. Chiede “chi sei, dove vuoi andare e con chi vuoi andare”.

Guardare avanti

L’acquisizione di Xelon Sinergetica ha aperto la fase successiva. Oggi Waddi è molto più che una startup del recruiting, divenendo una piattaforma integrata per lo sviluppo del capitale umano. Formazione, sviluppo e up-skilling sono ora al centro dell’offerta, rendendo l’azienda la risposta ideale per le PMI italiane che faticano ad attrarre e trattenere talenti in un mercato in rapida evoluzione.

“Sarebbe bello rendere replicabile il nostro modello anche fuori dalla Liguria grazie all’aiuto di un ecosistema informatico”, anticipano le founders, alludendo a futuri sviluppi tecnologici e a possibili sinergie con piattaforme di IA e gamification. “Tra 5 anni ci piacerebbe leggere che il metodo Waddi è un franchising consolidato in tutta Italia ed è diventato lo standard di settore a livello nazionale. Che la nostra sede a Genova ospita un’Academy ogni mese per i nostri affiliati, anche loro entrati nella nostra famiglia!”, concludono.

La sfida è alta, ma la regola d’oro di Basso e Marone resta immutata: “Non ci fermiamo alla firma del contratto. Per noi il follow-up meticoloso e il costante supporto sono la garanzia di una partnership che dura nel tempo e che genera successo condiviso”.

Sotto la guida strategica e umana di Clio Basso e Selene Marone, l’azienda ha dimostrato che per dominare il mercato del lavoro del futuro serve una visione autentica che ponga la persona al centro. Waddi è oggi il modello di come l’ambizione strategica e l’attenzione al capitale umano creino insieme un successo inarrestabile, con gli occhi già puntati sulle prossime, decisive tappe.

Claudia Barbara

Claudia Barbara

Claudia Barbara è una giornalista digitale ed esperta di content strategy. Collabora con la Linking Agency, realtà specializzata in Digital PR, SEO e Web Reputation, dove si occupa della pianificazione e gestione strategica dei contenuti. È inoltre giornalista presso alcune delle principali testate editoriali digitali dell'agenzia, tra cui Influent People, La Vera Cronaca e Best of Puglia, contribuendo alla loro crescita editoriale con un approccio attento alla qualità e alla rilevanza dei contenuti.

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