formato video ultra wide

Il trend social Ultra Wide: il formato video che trasforma i creator in registi

L’egemonia incontrastata del formato video verticale, pilastro della comunicazione digitale e standard de facto imposto da piattaforme come TikTok e Instagram Reels, sta mostrando i primi segni di cedimento.

I creator che operano nei due colossi dei social media non si sfidano più solo sulla lunghezza o sugli effetti speciali, ma sul formato stesso, guardando a una tela più ampia che evoca direttamente il grande schermo.

Negli ultimi giorni, infatti, è scoppiato un nuovo trend sia sul social di Meta che su quello cinese, in procinto di cambiare proprietà negli Stati Uniti, di un formato video ultra-wide o “cinematografico”. Si tratta di un formato orizzontale molto più ampio rispetto al tradizionale 16:9, che mira a replicare le proporzioni usate nelle produzioni di Hollywood come il Cinemascope.

La rivoluzione orizzontale

Questa mossa rappresenta una netta e significativa inversione di tendenza rispetto all’ultimo decennio. Per anni, la logica dei social ha spinto i creatori a filmare in verticale per ottimizzare la visione sui display dei telefoni, un’abitudine che ha plasmato un intero linguaggio visivo.

 Il formato “cinema ultra-wide“, al contrario, sfida questa convenzione, richiedendo agli utenti di ruotare il telefono o, più probabilmente, riempiendo lo schermo con barre nere sopra e sotto l’immagine quando visualizzato in verticale, questo standard punta a un tipo di narrazione visiva più ambiziosa e composita, con l’obiettivo non è più catturare un momento in fretta, ma costruire inquadrature ampie e sofisticate, tipiche del linguaggio cinematografico.

Le ragioni del cambiamento

Perché questo ripensamento? Gli influencer e i creator, sia singoli che aziende, cercano innanzitutto di elevare i propri contenuti oltre la reputazione di “mordi e fuggi”: adottare un formato cinematografico è un modo per ambire alla qualità e attirare non solo i tiktoker amatoriali, ma anche registi e brand di lusso che necessitano di una presentazione più raffinata e d’impatto.

In secondo luogo, il mercato del video verticale è ormai saturo, e la sua standardizzazione ha portato a una certa monotonia estetica; l’ultra-wide offre una nuova frontiera creativa, stimolando i creator a sperimentare. Infine, offrire un’esperienza di visione premium può essere il prossimo campo di battaglia per distanziare la concorrenza e fidelizzare un pubblico sempre più esigente, abituato a prodotti audiovisivi con standard di produzione altissimi.

Se questa tendenza dovesse consolidarsi, segnerebbe non solo la fine dell’era del video verticale come formato dominante sui social, ma anche un decisivo passo avanti verso la “cinematizzazione” dei contenuti brevi.

Redazione

Redazione

La redazione di Influent People riunisce giornalisti con lunga esperienza ed esperti di comunicazione digitale, SEO e web reputation. Li unisce un obiettivo: raccontare il sistema dell'informazione e della comunicazione con il rigore del giornalismo e la precisione del digitale.

video shorts social
Articolo Precedente

Tik Tok, Reels di Instagram e Shorts Youtube: come usarli per fare marketing

social network
Articolo successivo

Il DDL per arginare i “baby influencer”

Sign Up to Our Newsletter

Be the first to know the latest updates

Informazione, Digital e Comunicazione di Successo
Direttore Antonio Padellaro