Studio Tecnico Talarico: innovazione, sostenibilità e governance integrata per l’ingegneria del futuro

Luglio 10, 2026

Nato nel 2023 dall’evoluzione di un percorso professionale consolidato, lo Studio Tecnico Talarico rappresenta un modello di ingegneria moderna che coniuga innovazione tecnologica, multidisciplinarietà e responsabilità sociale. Dalla progettazione BIM alle certificazioni di qualità, passando per la parità di genere e la valorizzazione delle competenze amministrative, la società ha costruito una struttura capace di operare tanto nel settore pubblico quanto in quello privato, con particolare attenzione alla sicurezza del patrimonio edilizio e alle nuove frontiere delle energie rinnovabili.

In questa intervista, l’Amministratore Dott.ssa Teresa Aurelio che gestisce la società insieme al fondatore l’ing. Pierluigi Talarico, approfondiamo la visione che guida l’azienda, il ruolo della formazione continua e l’idea di impresa che i suoi fondatori intendono lasciare come eredità al settore dell’ingegneria italiana.

Lo Studio Tecnico Talarico è nato nel 2023 come evoluzione di un percorso professionale già consolidato. Qual è stata la visione dell’ingegner Pierluigi Talarico nel trasformare uno studio di progettazione in una società di ingegneria strutturata e multidisciplinare?

La visione dell’ingegner Pierluigi Talarico è nata dalla consapevolezza che il mercato moderno dell’ingegneria richiede risposte complesse, integrate e tempestive, che un singolo studio professionale fatica a garantire con lo stesso livello di qualità. 

Trasformare la realtà in una società di ingegneria strutturata ha permesso di unire l’alto livello di specializzazione tecnica — di cui Pierluigi è garante come direttore tecnico, project manager e BIMmanager — a una macchina amministrativa e gestionale solida. L’obiettivo era creare un organismo multidisciplinare capace di gestire l’intera filiera del progetto, dalla gara d’appalto alla consegna, garantendo standard qualitativi elevatissimi.

Avete scelto di puntare fin dall’inizio sulla progettazione BIM e sulla specializzazione delle singole figure professionali. Quanto conta oggi l’innovazione tecnologica nella costruzione di un modello di ingegneria moderno e competitivo?

L’innovazione rappresenta il presupposto stesso della competitività. Il BIM costituisce il fulcro della progettazione integrata. Non si tratta solo di adottare un software, ma di certificare le competenze: tutte le nostre risorse interne, in considerazione della loro specificità di settore, possiedono la certificazione ufficiale di BIM Specialist nelle discipline Strutture, Architettura e MEP.L’ing. Pierluigi Talarico, in qualità di coordinatore del processo, possiede le certificazioni di BIM Manager, BIM Coordinator e CDE Manager.

Grazie alla gestione specialistica di Pierluigi e a un team così qualificato, la digitalizzazione ci permette di azzerare le interferenze in fase preliminare, ottimizzare i costi e ridurre i tempi di esecuzione, traducendo la complessità tecnica in efficienza reale per il cliente pubblico e privato.

Infatti, sin dalla fase di acquisizione della commessa lo studio effettua rilievi accurati dell’area oggetto di intervento mediante l’utilizzo di Droni, Laser Scanner, termocamera, termoflussimetro, georadar ed altre apparecchiature in possesso della società volte a garantire la perfetta conoscenza dello stato dei luoghi da tradurre all’interno del modello BIM dello stato di fatto da utilizzare come base per la successiva fase progettuale.

Pur essendo una realtà giovane, siete riusciti a costruire una rete solida di professionisti e partner che collaborano stabilmente con la società. In che modo questa sinergia contribuisce alla qualità dei vostri progetti e alla vostra crescita sul territorio nazionale?

La crescita si fonda su un modello capace di mantenere una regia centrale e, al tempo stesso, valorizzare competenze altamente specializzate. Questo approccio garantisce flessibilità operativa, competitività e la possibilità di affidare ogni progetto alle professionalità più adatte, mantenendo standard qualitativi uniformi. Abbiamo creato una rete di professionisti multidisciplinare presente in tutta Italia, che ci rende competitivi ed in grado di svolgere qualsiasi tipologia di incarico in qualsiasi area geografica.

Se doveste raccontare l’identità dello Studio Tecnico Talarico attraverso tre parole chiave che rappresentano il presente e la visione futura dell’azienda, quali scegliereste e perché?

Integrazione, perché tecnica e gestione amministrativa lavorano in modo coordinato. Certificazione, intesa come cultura della qualità, delle competenze tecniche e del rispetto delle regole. Evoluzione, che sintetizza la spinta continua verso innovazione, transizione energetica e crescita professionale.

In poco tempo avete intrapreso un importante percorso di certificazione. Cosa rappresentano questi standard nella vostra strategia di crescita?

Le certificazioni rappresentano la nostra identità etica e operativa. Le ISO 9001, 14001 e 45001 dimostrano che governiamo i processi di qualità, ambiente e sicurezza con rigore. La UNI/PdR125 e la PAS 24000 sulla responsabilità sociale testimoniano che per noi la crescita economica è indissociabile dal benessere delle persone e dall’equità. 

Sono state inoltre acquisite le certificazioni UNI PDR74:2019 che qualifica la società come esperta nella Progettazione architettonica, strutturale e modellazione MEP in ambito BIM ed abbiamo da poco chiuso l’audit per l’ottenimento della certificazione ISO 37001. Questo ci rende un partner affidabile e moderno per la Pubblica Amministrazione e per i grandi committenti privati.

La formazione continua rappresenta uno dei pilastri della vostra organizzazione. Quanto è importante aggiornare costantemente competenze e certificazioni?

È fondamentale. Le normative e le tecnologie evolvono rapidamente e l’aggiornamento continuo consente di anticipare i cambiamenti del mercato. Aver qualificato l’intero organico con le certificazioni BIM Specialist Strutture, BIM Specialist Architettura e BIM Specialist MEP è la dimostrazione di come investiamo sulle persone. Inoltre, ciò significa garantire ai clienti soluzioni tecnicamente solide e perfettamente conformi ai requisiti normativi. Costantemente svolgiamo seminari e corsi di aggiornamento formativo con i fornitori di tecnologie e materiali utili nel nostro settore affinchè possiamo essere al passo con i tempi e fornire alla nostra committenza soluzioni sempre più avanzate ed all’avanguardia.

Uno degli aspetti più interessanti della vostra realtà è la presenza di una leadership femminile in ruoli strategici. Quanto è stato importante ottenere la certificazione per la parità di genere?

Ottenere la certificazione UNI/PdR 175 sulla parità di genere è stato un passaggio naturale che ha formalizzato un equilibrio già presente nella nostra organizzazione. Nel nostro modello organizzativo c’è un equilibrio perfetto: mentre Pierluigi guida la direzione tecnica, io guido i settori strategici dell’amministrazione, degli acquisti, della qualità e dell’ufficio gare. 

Il messaggio che vogliamo lanciare a un settore storicamente a forte trazione maschile è che l’ingegneria moderna non si regge solo sul calcolo, ma sulla capacità di governare la complessità aziendale. Le competenze non hanno genere: il merito e la visione strategica sono gli unici veri driver del successo.

Il suo percorso personale, da collaboratrice amministrativa ad amministratrice della società, racconta una crescita costruita sul merito e sulla passione per questo mondo. Quali insegnamenti porta con sé questa esperienza e cosa direbbe alle giovani donne che desiderano intraprendere una carriera nel settore tecnico e ingegneristico?

Porto con me l’insegnamento che la determinazione, lo studio continuo e la comprensione profonda dei meccanismi aziendali abbattono qualsiasi barriera. Affiancare Pierluigi in questa avventura mi ha permesso di esprimere appieno il mio potenziale manageriale. 

Alle giovani donne direi di non farsi intimorire da un settore tecnico o rigido. Studiando, specializzandosi e credendo nel proprio valore basato sul merito, si possono occupare ruoli di massima leadership.

Perché è fondamentale valorizzare il lavoro amministrativo e dell’ufficio gare all’interno di una società di ingegneria?

Perché anche il miglior progetto resta sulla carta senza una gestione amministrativa efficace. L’ufficio gare, gli acquisti e il controllo qualità costituiscono la struttura invisibile che garantisce sostenibilità economica, conformità normativa e continuità operativa. Valorizzare queste professionalità significa riconoscere che il successo di una società di ingegneria è un gioco di squadra.

Quali sono oggi le principali sfide per una società di ingegneria che opera prevalentemente nel settore pubblico?

Le difficoltà principali riguardano la complessità normativa, le tempistiche stringenti e la necessità di conciliare innovazione tecnologica e tutela del patrimonio esistente. Servono competenze tecniche avanzate e una gestione amministrativa capace di interpretare correttamente le esigenze della Pubblica Amministrazione.

Parallelamente lavorate con importanti realtà private nel campo delle energie rinnovabili. Quali opportunità offre questa nuova frontiera?

La società è specializzata nella progettazione di impianti Agrivoltaici. Questa tecnologia  rappresenta una sintesi virtuosa tra transizione energetica e valorizzazione del territorio. La sfida consiste nel progettare sistemi in cui la produzione di energia e l’attività agricola convivano, generando sviluppo sostenibile senza compromettere il paesaggio e le identità locali.I nostri progetti sono finalizzati a stabilizzare il reddito agricolo affinché possa essere indipendente dai cambiamenti climatici, dagli effetti delle guerre e dagli andamenti dei mercati sulle materie prime. Il nostro obbiettivo è quello di stabilizzare il mercato e rendere l’agricoltura nuovamente attrattiva affinché possa essere garantita la produzione alimentare necessaria al sostentamento della popolazione.

Qual è il vostro fattore distintivo rispetto ad altre società di ingegneria presenti sul mercato?

Il nostro punto di forza è l’equilibrio tra competenze tecniche e capacità gestionale. La perfetta integrazione tra progettazione, amministrazione, qualità e gestione delle commesse permette di velocizzare i processi decisionali e offrire ai clienti una visione completa e affidabile del progetto.

Chi sceglie lo Studio Tecnico Talarico sa di trovare eccellenza nei vari ambiti dell’ingegneria civile ed impiantistica oltre che nel BIM (garantita da un team interamente composto da specialisti certificati), ma anche trasparenza contrattuale, puntualità amministrativa e un sistema integrato di gestione del valore.

Guardando al futuro, quale eredità vorreste lasciare attraverso lo Studio Tecnico Talarico?

Vorremmo dimostrare che anche in Italia è possibile costruire un’impresa ingegneristica fondata su innovazione, sostenibilità, inclusione e valorizzazione del merito. L’obiettivo è contribuire a realizzare opere sicure ed efficienti attraverso un modello organizzativo moderno, trasparente e orientato al miglioramento del territorio e della qualità della vita delle persone.

Redazione

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