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Torna in auge la proposta dei social network pubblici

In Europa, torna al centro della cronaca l‘idea di lanciare in rete social network pubblici, con l’obiettivo di rispondere alla posizione sempre più monopolistica delle piattaforme presenti, come sottolineato dal quotidiano spagnolo El Pais, che ha calcato la mano sui comportamenti di questi social, in particolare in merito alla scarsa protezione della privacy degli utenti registrati.

Pur non essendo un’innovazione assoluta, questa prospettiva sta raccogliendo un crescente consenso politico.

La proposta della Spagna

Il premier spagnolo, Pedro Sánchez, ha di recente proposto la creazione a livello europeo di browser, social media e applicazioni di messaggistica che siano pubblici e trasparenti. Questa visione è calorosamente appoggiata anche dall’ex capo del governo José Luis Rodríguez Zapatero, mentre nel Regno Unito un’analoga iniziativa era già stata lanciata nel 2021 da Jeremy Corbyn.

La finalità di tale proposta sarebbe duplice: da un lato, affrancarsi dai meccanismi deleteri delle piattaforme private, i cui algoritmi sono congegnati per massimizzare l’interazione attraverso la polarizzazione e la dipendenza; dall’altro, dare vita a spazi genuinamente pubblici per la libera espressione democratica, diventando una valida alternativa plurale, capace di strappare il controllo del dibattito online dalle mani di pochi magnati e di restituirlo alla gestione collettiva.

Nascono i social centralizzati?

Tuttavia, la soluzione non implica necessariamente la fondazione di piattaforme statali rigidamente centralizzate. Secondo diversi esperti, la via più promettente potrebbe risiedere nei social network decentralizzati, basati su software open source, come Mastodon o Bluesky.

In questo scenario, lo Stato non agirebbe da gestore diretto, ma da promotore di ecosistemi digitali distribuiti, tramite finanziamenti pubblici, cooperazione con gli sviluppatori e investimenti in infrastrutture server locali.

Questa impostazione assicurerebbe la trasferibilità dei contenuti, una maggiore sicurezza e un rigoroso rispetto della privacy, evitando di ricadere nelle stesse dinamiche accentratrici dei colossi della Silicon Valley.

Redazione

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La redazione di Influent People riunisce giornalisti con lunga esperienza ed esperti di comunicazione digitale, SEO e web reputation. Li unisce un obiettivo: raccontare il sistema dell'informazione e della comunicazione con il rigore del giornalismo e la precisione del digitale.

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