lifestyle journalism

Cos’è il Lifestyle journalism e quali sono le caratteristiche

Il lifestyle journalism, traducibile come intuibile con giornalismo di lifestyle, è un settore in crescita nel panorama mediatico contemporaneo, caratterizzato da un’ampia gamma di temi che spaziano dalla moda e dal cibo al benessere e ai viaggi e che ha vissuto diverse evoluzioni nel corso delle epoche, proprio per le caratteristiche degli argomenti trattati che costantemente cambiano e rivoluzionano il modo di essere e di comportarsi del pubblico, influenzando la società da sempre.

Questo termine è emerso negli anni ’80 e ’90, in un periodo in cui riviste e pubblicazioni iniziarono a concentrarsi su aspetti della vita quotidiana, piuttosto che su notizie di cronaca o politica. Riviste come Vogue, Glamour e GQ hanno aperto la strada, introducendo articoli che non si limitavano a informare, ma cercavano anche di ispirare e coinvolgere i lettori attraverso storie di vita, interviste e consigli pratici.

Le caratteristiche del lifestyle journalism

Il lifestyle journalism, come appena detto, a differenza del giornalismo tradizionale, non si dedica all’attualità o alla cronaca, ma semmai utilizza queste due aree in modo indiretto per approfondire tematiche ad esse collegate.

Tra le principali caratteristiche di questo stile editoriale troviamo senza dubbio il particolare approccio narrativo e visivo. Gli articoli tendono a essere ricchi di dettagli e descrizioni evocative, utilizzando storie e racconti per coinvolgere i lettori, creando una connessione emotiva, con tecniche di storytelling ben consolidate.

I contenuti sono spesso accompagnati da fotografie di alta qualità e un design accattivante, che enfatizzano l’estetica visiva, per attrarre l’attenzione e migliorare l’esperienza di lettura, rendendo gli argomenti più accessibili e interessanti, basandosi su esperienze personali e testimonianze, creando una connessione autentica tra autore e lettore. Proprio per questo, il linguaggio utilizzato è colloquiale, migliorando la piacevolezza e la fluidità.

Moda, viaggi, arredamento e design

Ovviamente il tratto distintivo è legato agli argomenti, offrendo contenuti che riflettono stili di vita diversi ed esplorando le ultime tendenze e novità di vari settori, mantenendo i lettori su ciò che è attuale.

I temi che vanno per la maggiore sono la moda, con analisi delle tendenze, interviste con stilisti e consigli di stile, i viaggi, con guide e racconti che esplorano culture e destinazione uniche, e arredamento e design, con le tendenze per arredare casa e idee per la decorazione.

Negli ultimi anni, in virtù di un cambiamento degli interessi degli utenti, il lifestyle journalism si è focalizzato anche sul cibo, con articoli e contenuti dedicati a ricette, recensioni di ristoranti e approfondimenti su culture gastronomiche, e sulla salute e il benessere, con consigli sul fitness, nutrizione, nuove diete e pratiche di mindfulness.

L’influenza dei social media

Con l’avvento dei social media, il lifestyle journalism ha subito una trasformazione rilevante. Il successo di piattaforme come Instagram, TikTok o Pinterest hanno fornito nuovi canali per la condivisione di contenuti, consentendo ai giornalisti di lifestyle di raggiungere un pubblico più ampio. Influencer e blogger hanno sono divenuti i veri protagonisti di questa tendenza, creando post che spesso competono con le pubblicazioni tradizionali, portando a un’evoluzione nel modo in cui le informazioni vengono presentate, con un focus maggiore su forme visive e interattive, con un approccio che incoraggia maggiormente il coinvolgimento del pubblico, permettendo commenti e condivisioni, creando una comunità attiva e quotidianamente stimolata da suggerimenti e raccomandazione che risultano utili e applicabili nella vita quotidiana, ma anche riflessioni sulle dinamiche sociali e culturali contemporanee, contribuendo a formare opinioni e stili di vita.

Ad esempio, negli ultimi anni, c’è stata una crescente attenzione a temi di sostenibilità, inclusione e responsabilità sociale, attirando soprattutto le nuove generazioni che hanno iniziato a emulare gli influencer, adottando comportamenti virtuosi ed etici.

Le critiche al lifestyle journalism

Nonostante la sua popolarità, il lifestyle journalism non è esente da critiche. Alcuni sostengono che può promuovere standard irrealistici di vita e bellezza, contribuendo a una cultura del consumo eccessivo. Inoltre, la superficialità di alcuni articoli può ridurre la qualità dell’informazione, portando a contenuti più orientati al marketing che a un vero reportage.

È importante quindi che i giornalisti del settore mantengano un equilibrio tra intrattenimento e informazione, fornendo contenuti significativi e responsabili, e che gli influencer mostrino stili di vita più autentici e reali, in linea anche con ciò che rispecchia veramente i valori e le esperienze delle nuove generazioni, anche loro ormai stanchi di “vite dorate” e inarrivabili.  Non a caso, anche nell’influencer marketing la tendenza attuale è quella di essere personaggi più vicini alla realtà di tutti i giorni piuttosto che puntare sull’ostentazione di ricchezza e lusso.

Giacomo Padellaro

Giacomo Padellaro

Giacomo Padellaro è un editore digitale ed esperto di web marketing. È Co-fondatore e CEO della Linking Agency, azienda nata nel 2021 specializzata in Digital Pr, SEO e Web Reputation.

Ha fondato e sviluppato numerose testate editoriali digitali di successo, tra cui Gioco Pulito, Influent People e Best of Puglia.

brand journalism
Articolo Precedente

Brand journalism: caratteristiche e definizione

redazionale
Articolo successivo

L’arte del redazionale, come scriverne uno efficace

Sign Up to Our Newsletter

Be the first to know the latest updates

Informazione, Digital e Comunicazione di Successo
Direttore Antonio Padellaro