Nel vasto universo della comunicazione digitale, anche i settori più inattesi stanno trovando una nuova voce. In questo scenario di trasformazione emerge Andrea Zigrossi, meglio conosciuto sui social come Trotterwine. Con i suoi 194 mila follower su Instagram e 144 mila su TikTok, Andrea non è solo un influencer, ma un vero narratore di emozioni legate al vino.

La sua ascesa come wine communicator è stata fulminante, consacrata dal prestigioso premio di “Best Wine Communicator of the World” ai #Vinoinfluencers World Awards e dal riconoscimento per il “Miglior utilizzo video nella comunicazione social” ai Wine Digital Communication Awards di Vinoforum. Ma per Andrea, tutto parte da una semplice verità: “Io mi chiamo Andrea, sono un sommelier che gira il mondo alla ricerca dei vini più rari della terra”.
La chiave del suo successo? Autenticità, passione e un approccio al vino che sa unire la tradizione alla modernità dei social, creando una connessione diretta tra il produttore e il consumatore e trasformando ogni bottiglia in un viaggio da condividere.
Dalla passione alla professione
Il viaggio nel mondo del vino di Andrea è iniziato come sommelier in ristoranti stellati. Animato da una travolgente passione sulla materia, nel 2017 crea Trotterwine, una pagina su Instagram dove pubblica suggerimenti e recensioni sui vini che assaggiava. “Non pensavo potesse diventare un lavoro”, ammette, ma nel 2019, con 20.000 follower, decide di fare il grande salto, lasciando il suo lavoro da sommelier per dedicarsi completamente alla comunicazione vinicola sui social media. Ma come molti nel settore, anche Zigrossi affronta una sfida imprevista.
“Dopo due mesi dall’inizio di questa nuova carriera, scoppia la pandemia – racconta – Inevitabilmente mi domandai se avessi fatto la scelta giusta o se fossi stato troppo impulsivo a lasciare il lavoro e dedicarmi a questo nuovo mondo. Ma quella che, professionalmente parlando, sembrava una situazione tragica, si rivela positivamente. Con il covid tutte le aziende di vino hanno iniziato ad attivarsi tantissimo sui social media, cercando figure che erano già all’interno del mondo del vino e che avessero già un profilo o una pagina abbastanza strutturata. Io ero una di quelle. Quando ho iniziato a creare contenuti per Trotterwine c’erano pochissime persone che si occupavano del tema, ma sapevo che presto i social media sarebbe esplosi anche per il vino”.
La pandemia e la svolta
Nonostante le difficoltà iniziali e dopo il caos della pandemia, Andrea ha intrapreso una strada che ha trasformato la sua carriera in qualcosa di straordinario. Signorvino ha riconosciuto quel talento e quella passione autentica, e da allora non hanno più smesso di collaborare. Sempre nel 2020, il prestigioso gruppo LVMH lo ha scelto per rappresentare le loro cantine in tutto il mondo.
Nel 2022 Andrea ha avuto l’audacia di intraprendere il suo primo tour mondiale attraversando 25 paesi, visitando oltre 50 cantine e immergendosi nelle tradizioni vinicole di ogni luogo, scoprendo sapori e storie che ancora non erano state raccontate. Un’esperienza così ricca e sorprendente che l’ha portato a ripeterla l’anno seguente e anche quest’anno, completando così il suo terzo tour globale. E non stiamo parlando solo di nazioni con una lunga tradizione vinicola. Andrea ha saputo scovare tesori in luoghi sorprendenti come l’Egitto, l’Irlanda e la Finlandia. Paesi che molti potrebbero non associare immediatamente alla produzione vinicola, ma che riservano delle vere e proprie chicche. Ed è proprio questa capacità di esplorare l’inaspettato che affascina lui e il suo pubblico.
Quello che rende Andrea raro è che oggi, nel vasto mondo del vino, è l’unico a collaborare con cantine in oltre 40 paesi.

Autenticità e trasparenza per contenuti di successo
Andrea Zigrossi ha sempre creduto che, nel mondo della comunicazione, non basti solo parlare, ma che sia necessario farlo con trasparenza e con un’intenzione autentica. Lo dice lui stesso, senza esitazioni: “Ho molte richieste di collaborazione, ma ti dico la verità, non accetto tutte. Il mio stile comunicativo si basa sull’autenticità. Voglio lavorare solo con aziende e prodotti che ritengo davvero validi. La mia forza è stata proprio la trasparenza, l’onesta e l’autenticità, e grazie a questo, anno dopo anno, sono cresciuto sui social”.
Ma c’è di più. Nello stile comunicativo di Andrea vi è anche la capacità di raccontare il vino, un tempo simbolo di un mondo elitario, attraverso uno storytelling semplice e comprensibile. “Rendere la conoscenza del vino più accessibile è essenziale. Se parlassi di vino con troppi tecnicismi, rischierei di chiudere la porta a chi non ha esperienza”. E così, con la sua voce Trotterwine si fa ambasciatore di un nuovo linguaggio, capace di avvicinare chiunque a un mondo che, fino a ieri, sembrava riservato a pochi.
L’influencer marketing nel settore vinicolo
Quando si parla di piattaforme social, Instagram rimane quella preferita da Andrea. “Mi trovo molto bene anche su TikTok – aggiunge – e vedo che la Gen Z, segmento di pubblico che utilizza maggiormente l’app, si sta avvicinando sempre più al mondo del vino”.
Nella sua squadra ci sono due ragazzi, sempre pronti a seguirlo nei suoi viaggi, a girare video, a catturare momenti. Ma quando si arriva al cuore della creazione, tra testi e voce, è Andrea a mettersi in gioco. “La parte più difficile? Lo script – confida – Deve essere breve, accattivante, ricco d’informazioni, ma anche fluido”. Eppure, ogni giorno, il suo sforzo viene ripagato da messaggi di persone che affermano: “Sai, mi sto appassionando al vino grazie ai tuoi contenuti”.
L’esperienza di Andrea Zigrossi dimostra come il mondo del vino e quello della comunicazione digitale possano fondersi, creando nuove opportunità per professionisti e aziende in un contesto in cui autenticità, trasparenza e accessibilità sono sempre più apprezzate. Figure come Trotterwine sono destinate a segnare la strada per una nuova era della comunicazione vinicola in grado di accendere passioni e di condurre nuove persone in un mondo che prima sembrava lontano.
