Pubblicità storiche: gli spot Grappa Bocchino con Mike Bongiorno

L’associazione tra il volto rassicurante e la voce inconfondibile di Mike Bongiorno e la Grappa Bocchino rappresenta un capitolo significativo nella storia della pubblicità italiana.

L’eco delle iconiche apparizioni del presentatore italiano più famoso della storia associata al celebre distillato piemontese continua a rimanere impressa nella mente dei telespettatori, evidenziando come gli spot siano esempi perfetti di comunicazione efficace e di classe.

Mike in alta quota

Le campagne Bocchino con Mike Bongiorno, principalmente concentrate tra la fine degli anni 70 e l’inizio degli anni 80, si distinsero per un approccio sofisticato e un’ambientazione suggestiva: le maestose montagne italiane.

Questa scelta non fu casuale, ma mirava a veicolare un’immagine di purezza, tradizione e qualità intrinseca al prodotto, divenendo un elemento narrativo chiave, suggerendo la genuinità delle materie prime e l’artigianalità della produzione Bocchino, un’azienda con radici profonde nel territorio piemontese fin dal 1898.

Negli spot, Mike Bongiorno si trovava sulle vette più alte d’Italia, , nello specifico il Cervino, il Monte Rosa e il Monte Bianco, vestito con abiti sportivi invernali, sullo sfondo di paesaggi alpini incontaminati. Il suo tono di voce indimenticabile e autorevole trasmetteva affidabilità e invitava a un momento di piacere autentico, in sintonia con la degustazione di una grappa di alta qualità. L’assenza di effetti speciali (Mike veniva calato con l’elicottero, come si vedeva anche negli spot) o di un linguaggio pubblicitario aggressivo sottolineava la fiducia nella qualità del prodotto e nel carisma del suo testimonial.

I fattori del successo

La scelta di Bongiorno fu ovviamente strategica. Il presentatore godeva di una credibilità e di una popolarità trasversale, rappresentando un volto familiare e rassicurante per milioni di italiani. La sua associazione con un prodotto di eccellenza come la Grappa Bocchino contribuì a rafforzare l’immagine del brand come simbolo di tradizione e qualità “made in Italy”. Ma non solo.

A fare la differenza anche i due claim che si ripetevano in ogni spot. Il primo era “la Grappa Bocchino la trovi sempre più in alto!”, il secondo, al termine della pubblicità, era “Concludendo!” esclamati entrambi con il timbro e il tono di voce inconfondibili di Mike Bongiorno.

Anche la colonna sonora rimase impressa nella mente dei telespettatori e fu scelta “Un sospero” dei Daniel Sentacruz Ensemble, con una melodia rilassante e che richiamava alla purezza e alla spiritualità, perfettamente coerente con l’ambientazione montana degli spot.

Matteo Di Medio

Matteo Di Medio

Matteo Di Medio è un giornalista digitale ed esperto di content strategy. È Caporedattore di Gioco Pulito e Influent People, due delle principali testate editoriali digitali del settore, e ricopre il ruolo di Responsabile dei Contenuti presso la Linking Agency, realtà specializzata in Digital PR, SEO e Web Reputation.
Nel corso della sua carriera ha contribuito alla crescita e allo sviluppo editoriale di numerosi progetti digitali, curando la produzione e la direzione dei contenuti con un approccio orientato alla qualità e alla visibilità online.

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