In un’epoca frenetica, dove la velocità spesso sacrifica la qualità e i ritmi incalzanti allontanano dal piacere delle piccole cose, Gelatario risalta come un’oasi di gusto e convivialità. L’idea, nata dodici anni fa dalla passione di tre amici d’infanzia – un avvocato, un manager e un maestro gelatiere – affonda le radici in un desiderio semplice ma potente: riportare in auge il concetto di merenda, di prodotti genuini, della pausa dolce e rigenerante, mantenendo vivo lo spirito di comunità.
Un’ambizione che si concretizza in indirizzi che da Roma si estendono a Milano e Lecce, con l’orizzonte di nuove aperture a testimonianza di una visione inarrestabile sul gelato artigianale.
Radici nel quartiere, la filosofia di Gelatario
La peculiarità di Gelatario risiede nella sua capacità di inserirsi nel tessuto urbano non come un corpo estraneo, ma come un elemento familiare così da rappresentare “la gelateria di quartiere” per eccellenza. Sebbene l’ultima apertura abbia toccato il cuore storico di Lecce, la vocazione primaria del brand è quella di portare l’eccellenza artigianale e la cura delle materie prime anche nei contesti più quotidiani.
Oltre a deliziare il palato, l’intento di Gelatario è divenire un vero e proprio motore di coesione sociale. Per questo motivo è maturata la scelta di mantenere le gelaterie “sempre aperte”, trasformandole in punti di riferimento costanti per il quartiere e identificandole come luoghi di felicità e di ritrovo spontaneo. Ma quella di Gelatario è una visione che si concretizza in iniziative concrete che vanno oltre la semplice offerta commerciale.
A Milano, invece di ampliare i propri spazi con i tradizionali dehors, ha deciso di investire nel recupero di aree verdi trascurate, restituendole alla collettività sotto forma di piccoli giardini fruibili da tutti. Un’iniziativa che ha preso forma anche a Roma, confermando la volontà concreta del brand di contribuire attivamente al benessere delle città in cui opera.

L’estetica del brand per esaltare la genuinità
Anche l’estetica della catena di negozi del brand segue la filosofia che punta ad esaltare concetti semplici ma forti a livello sociale ed emotivo. Ogni punto vendita Gelatario è concepito come un’ode ai valori di genuinità, gusto, territorialità e italianità. La scelta di materiali naturali come il legno per il bancone, le piastrelle di lavagna, il pavimento in sampietrini, l’esposizione “a vista” della frutta fresca e gli originali sgabelli in legno che richiamano le cassette di frutta, non sono semplici elementi d’arredo, ma un manifesto di autenticità.
La decisione di conservare il gelato nei pozzetti è un’ulteriore testimonianza dell’irremovibile impegno verso la qualità, preservando in questo modo e nel migliore dei modi le caratteristiche del prodotto, così da offrire sempre il meglio. E il laboratorio a vista, elemento predominante in ogni locale, è una finestra sulla trasparenza delle lavorazioni e sulla rigorosa pulizia.
Il gelato di una volta
Veniamo al punto forte di Gelatario, ossia, com’è facilmente intuibile, il gelato. Per il co-fondatore del brand Mauro De Comite, la qualità non è un optional, ma il pilastro fondante dell’intera filosofia aziendale. L’approccio di Gelatario si fonda su una triade di valori: trasparenza, genuinità e un rispetto profondo per le migliori materie prime, privilegiando la filiera corta e dedicando una cura folle al prodotto finale. Una filosofia che oggi può appare quasi scontata, ma che all’epoca della nascita del brand rappresentava una visione pionieristica di un modo di pensare gastronomico, etico e bio-sostenibile.
L’attenzione di Gelatario per un’alimentazione sana e inclusiva si traduce in una produzione priva di sintesi chimiche, basata esclusivamente su ingredienti naturali accuratamente selezionati. Nessun emulsionante, colorante o conservante viene impiegato, rendendo il gelato adatto a un pubblico ampio e consapevole. Questa filosofia si riflette in scelte rigorose, come l’utilizzo di acqua Sant’Anna, latte fresco biologico di alta qualità e tuorli d’uovo provenienti da allevamenti biologici. Un approccio che guarda alla tradizione, valorizzando i sapori autentici attraverso gusti classici preparati con competenza e rispetto per la materia prima. Mantenere viva la tradizione, in fondo, richiede un impegno profondo e una conoscenza artigianale non comune.
Il futuro di Gelatario
In un’epoca in cui gli spazi pubblici rischiano di essere dimenticati o trascurati, Gelatario sceglie di interpretare il proprio ruolo in modo attivo, diventando promotore di una visione che restituisca centralità ai luoghi di incontro e alla socialità autentica. Il gelato non è solo un prodotto, ma diventa pretesto per ricreare comunità, per incoraggiare la condivisione e riscoprire l’importanza dello stare insieme.
La prossima apertura di una seconda sede a Milano va oltre la semplice strategia di espansione commerciale, ma appare come un gesto concreto di restituzione verso la città. L’obiettivo, come già accaduto per le altre gelaterie del brand, è quello di dare nuova vita agli spazi comuni, riportandoli al centro del tessuto urbano e sociale per ricostruire un senso di appartenenza collettiva, evocando quello spirito genuino che negli anni ’80 e ’90 faceva delle piazze il cuore pulsante della quotidianità.
Gelatario, con il suo approccio innovativo e consapevole, sta contribuendo a ridefinire il ruolo della gelateria nel contesto urbano contemporaneo. L’eccellenza italiana si esprime così in un prodotto semplice solo all’apparenza, capace di adattarsi a tutte le età e a ogni esigenza alimentare, senza mai rinunciare alla purezza e all’autenticità.
