Davide Dattoli è il fondatore di Talent Garden, il più importante gruppo europeo nell’education sulle competenze digitali per dimensioni e presenza geografica. Classe 1990, nel 2019 è stato l’unico italiano selezionato da Forbes tra i ’30 under 30′ più influenti per la tecnologia e per l’innovazione. Lo abbiamo intervistato.
Com’è nato Talent Garden e come vedi l’azienda da qui a dieci anni?
“Talent Garden Group oggi è il più importante gruppo europeo nell’Education sulle competenze digitali per dimensioni e presenza geografica, leader per la formazione e il networking nell’ambito dell’innovazione digitale. L’azienda però è nata nel 2011, quando mi resi conto che da un lato c’erano persone con molte competenze digitali, nuove idee e talenti, ma mancava il giusto ecosistema che le aiutasse a realizzarle. Dall’altro lato invece le aziende avevano bisogno di persone che le aiutassero a sviluppare nuove idee. È così Talent Garden ha preso forma, con l’obiettivo di costruire luoghi fisici e digitali in grado di supportare talenti e imprese nella propria crescita digitale in Italia e in Europa. Un modello che si è rapidamente esteso in Europa e che oggi ha portato la società ad essere presente in 13 Paesi europei diventando leader europeo del suo settore.
“Da qui a dieci anni, vedo Talent Garden rafforzare ulteriormente il suo ruolo di principale punto di riferimento in Europa e oltre per l’innovazione e la formazione nel settore tecnologico e digitale. Vogliamo continuare a crescere, espandendo la nostra rete di campus e community, e diventando sempre più influenti a livello globale. Continueremo a investire nelle nuove tecnologie e nella formazione di competenze all’avanguardia, assicurandoci che le startup, i professionisti e le aziende che lavorano con noi abbiano accesso agli strumenti e alle risorse necessarie per affrontare le sfide del futuro. L’intelligenza artificiale, la trasformazione digitale e la sostenibilità saranno alcuni dei pilastri su cui costruiremo il nostro sviluppo.”

Quali sono le iniziative che avete lanciato?
“Fra le ultime iniziative che abbiamo lanciato qualche mese fa, menziono sicuramente l’Artificial Intelligence Academy, la prima Digital School europea del settore, nata dalla collaborazione con la svedese Hyper Island e la spagnola Nuclio Digital School. Obiettivo della nuova Academy è quello di offrire una formazione all’avanguardia in materia di AI e migliorare le prospettive di carriera. I corsi sono progettati e tenuti in 3 lingue da esperti del settore e si rivolgono a una rete di studenti, lavoratori e professionisti accomunati dallo stesso interesse per l’innovazione: appassionati di AI, professionisti del settore tecnologico, neolaureati, aziende tech-based, aspiranti data scientist.”
Qual è l’impatto dell’AI sul mondo del marketing e della comunicazione?
“L’intelligenza artificiale sta rivoluzionando il mondo del marketing e della comunicazione, e in Talent Garden osserviamo questo cambiamento da una posizione privilegiata, grazie al nostro lavoro con startup e aziende innovative. L’AI consente di raccogliere e analizzare dati in modo più rapido e preciso, permettendo ai marketer di personalizzare i messaggi e ottimizzare le campagne in tempo reale. Questo crea un enorme valore aggiunto, sia per i brand, che possono connettersi in modo più autentico con il loro pubblico, sia per i consumatori, che si sentono coinvolti in esperienze su misura.”
Altri aspetti dell’Intelligenza Artificiale da evidenziare?
“L’AI sta anche democratizzando l’accesso a strumenti avanzati, rendendo tecnologie che prima erano riservate a grandi aziende disponibili anche a startup e PMI. Questo sta stimolando una nuova ondata di creatività e innovazione, dove l’automazione libera tempo per attività strategiche e creative, ridisegnando il ruolo dei professionisti del marketing e della comunicazione. Per noi in Talent Garden, l’AI è un fattore abilitante, che accelera la crescita delle aziende e amplifica la loro capacità di connettersi con il mondo in modo più significativo.”

Quali saranno i nuovi trend su cui puntare sia da investitore, sia pensando a un giovane che si affaccia nel mondo del lavoro?
“Guardando ai prossimi anni, ci sono alcuni trend chiave che, sia dal punto di vista di un investitore che di un giovane che si affaccia al mondo del lavoro, saranno fondamentali. Prima di tutto, l’intelligenza artificiale e l’automazione continueranno a giocare un ruolo dominante, non solo nel migliorare l’efficienza operativa delle aziende, ma anche nell’aprire nuovi mercati e modelli di business. Le tecnologie emergenti, come l’AI generativa, la blockchain e il quantum computing, saranno aree su cui gli investitori dovranno puntare, poiché avranno un impatto trasformativo su diversi settori.
Allo stesso tempo, per i giovani che entrano nel mondo del lavoro, sarà essenziale sviluppare competenze digitali avanzate e una mentalità imprenditoriale. Oggi, la capacità di adattarsi rapidamente e di essere innovativi non è più un’opzione, ma una necessità. Campi come la cybersecurity, la sostenibilità e la health-tech sono destinati a crescere, mentre la domanda di competenze trasversali, come il design thinking e la capacità di lavorare in team multidisciplinari, sarà sempre più alta.
In Talent Garden stiamo lavorando a nuovi progetti per ampliare ulteriormente la nostra offerta formativa, con l’obiettivo di diventare leader nel settore Edutech e dare sempre più supporto educativo in materia di AI.”
Qual è il criterio con il quale decidi di investire in una startup o in un’azienda già consolidata?
“Quando decido di investire in una startup o in un’azienda già consolidata, ci sono diversi criteri che considero fondamentali. Prima di tutto, guardo alla visione e alla capacità del team. In Talent Garden crediamo che le persone siano l’elemento chiave per il successo di qualsiasi iniziativa. Un team con una visione chiara, forte determinazione e una mentalità aperta all’innovazione è in grado di superare sfide e adattarsi ai cambiamenti del mercato.
Il secondo aspetto è il potenziale di crescita del settore in cui l’azienda opera. Puntiamo su mercati in espansione, come l’intelligenza artificiale, la trasformazione digitale, la sostenibilità e la health-tech, che avranno un impatto significativo nei prossimi anni. È importante che l’azienda abbia un modello di business scalabile e che sia in grado di adattarsi alle nuove tecnologie e tendenze emergenti.
Infine, valuto anche l’impatto che l’azienda può avere sull’ecosistema e sulla società. Investo in realtà che non solo hanno un potenziale economico, ma che possono anche migliorare la qualità della vita delle persone, creando valore a lungo termine per le comunità. In Talent Garden abbiamo sempre creduto nell’importanza di sostenere startup che possono contribuire positivamente al futuro dell’innovazione e del lavoro.”
