Sul tema della digitalizzazione delle imprese italiane, la contabilità resta uno dei nodi più complessi e meno innovati. Nonostante l’introduzione della fatturazione elettronica e l’evoluzione normativa degli ultimi anni, migliaia di micro e piccole imprese continuano a gestire documenti fiscali, crediti e debiti con strumenti manuali, spesso frammentati, esponendosi a errori, perdite di tempo e inefficienze strutturali.
È proprio da questa consapevolezza che nasce FatturaPRO.click, piattaforma di automazione contabile sviluppata da Alessandro Cesarini, imprenditore e innovatore con oltre trent’anni di esperienza nel settore informatico e nella consulenza aziendale. Fondatore e CEO di Gestisco Italia Srl, Cesarini ha costruito il suo percorso professionale attraversando il retail tecnologico, la formazione, la cyber security e la gestione di infrastrutture cloud, fino ad arrivare a una visione chiara: semplificare radicalmente il rapporto tra impresa e fisco attraverso l’automazione.
Premiata con il Premio SKY Business 24, FatturaPRO.click si propone come un vero ecosistema capace di collegare e-commerce, fatturazione elettronica e adempimenti fiscali in un flusso continuo, sicuro e senza intervento umano.
Lo abbiamo intervistato per capire come nasce questa visione, quali ostacoli ha dovuto superare e come cambierà, nei prossimi anni, il modo di fare impresa in Italia.
La nascita di FatturaPRO.click arriva dopo molti anni di esperienza. Perché proprio l’automazione contabile? C’è stato un problema concreto che le ha fatto dire serve una soluzione diversa?
Sì, il problema era, ed è tuttora, sotto gli occhi di tutti. Da oltre trent’anni il modo in cui viene gestita la contabilità, soprattutto nelle micro imprese, è rimasto sostanzialmente invariato. Anche dopo l’introduzione della fatturazione elettronica, moltissimi imprenditori continuano a emettere documenti manualmente e a gestire crediti e debiti su fogli Excel, spesso per mancanza di tempo, competenze o strumenti realmente adatti.
Un approccio che genera inevitabilmente trascrizioni errate, omissioni, incongruenze che emergono solo a posteriori, quando il danno è già fatto. Mi sono reso conto che non bastava digitalizzare il documento, ma serviva ripensare il processo, renderlo accessibile, automatico e soprattutto affidabile. FatturaPRO.click nasce proprio da questa esigenza concreta, quella di togliere all’essere umano tutto ciò che può essere automatizzato, lasciandogli solo il controllo e la visione d’insieme.
FatturaPRO.click si propone come ecosistema di automazione fiscale. Qual è l’innovazione più importante che avete portato rispetto ai software tradizionali di gestione fiscale?
L’innovazione principale è aver eliminato l’idea stessa di “operazione manuale”. Con FatturaPRO.click siamo riusciti a creare un flusso che va dall’ordine al documento fiscale senza muovere un dito. Non è uno slogan, ma il risultato di anni di sviluppo orientati all’automazione totale.
Oggi l’e-commerce rappresenta per un’impresa o un commerciante la possibilità di scalare senza limiti. Tuttavia, se dietro quell’ordine c’è ancora una gestione manuale della fiscalità, la scalabilità si blocca. Il nostro sistema consente di emettere automaticamente documenti fiscali nazionali ed esteri, gestire l’IVA per Paese, compilare registri e garantire la conformità normativa senza alcun intervento umano.
Il valore aggiunto non è solo la velocità, ma il controllo del processo. Insomma, un sistema che non consente errori né omissioni, perché nasce già strutturato per evitarli.
Con plugin nativi per Shopify, WooCommerce e PrestaShop, Fattura Pro promette un processo automatico dal momento dell’ordine alla fattura. Quali sono le principali sfide tecniche da superare quando si collegano diverse piattaforme e-Commerce alla normativa fiscale italiana?
La difficoltà maggiore è che le piattaforme e-commerce non sono predisposte a raccogliere correttamente tutti i dati necessari alla fatturazione elettronica, né a effettuare i controlli preventivi richiesti dalla normativa.
Il risultato è che l’errore emerge alla fine del processo, quando il Sistema di Interscambio rifiuta la fattura. A quel punto l’imprenditore è costretto a intervenire manualmente, perdendo tempo e rischiando sanzioni.
La nostra sfida è stata ribaltare il paradigma, ossia inserire una verifica puntuale prima dell’acquisto. In questo modo preveniamo l’errore, evitiamo blocchi o rifiuti da parte del sistema e rendiamo il processo realmente fluido.
Parlando sempre di normative fiscali e del loro frequentemente cambiamento, come rassicura chi teme che un aggiornamento normativo possa “rompere” un sistema automatico o complicarlo? Quanto tempo impiegherebbe FatturaPro ad adeguarsi ad una nuova normativa?
È una preoccupazione legittima, ma è anche il motivo per cui abbiamo fatto scelte molto precise. Gestisco Italia è socio AssoSoftware, il che ci consente di essere costantemente aggiornati e di lavorare in sinergia con l’Agenzia delle Entrate prima di ogni adeguamento normativo.
Inoltre, abbiamo deciso di non demandare a sviluppatori esterni la creazione di moduli e plugin. Tutto viene progettato, sviluppato e aggiornato internamente. Questo ci permette di monitorare l’intero sistema e di intervenire in tempi rapidissimi, spesso prima ancora che l’utente ci segnali un problema.
Quello che abbiamo costruito è un’infrastruttura unica, pensata per reagire velocemente al cambiamento ed in caso di problemi senza tempi di attesa.
Si dice spesso che l’Italia sia il fanalino di coda per digitalizzazione. Secondo lei, la resistenza alla piena automazione è un limite tecnologico, normativo o è ancora un timore psicologico e culturale?
Purtroppo è una combinazione di tutti e tre. La normativa italiana è estremamente complessa e ricca di eccezioni, il che rende difficile una piena automazione e spesso costringe a compromessi.
Dal punto di vista tecnologico, molti competitor utilizzano ancora soluzioni obsolete, non adatte a garantire sicurezza e scalabilità. Ma c’è anche un fattore culturale: una diffidenza radicata verso il cambiamento, che porta a preferire ciò che è “conosciuto”, anche se inefficiente.
Superare questa barriera significa dimostrare, con i fatti, che l’automazione non toglie controllo, ma lo restituisce sotto forma di tempo, dati e consapevolezza.
Quanto tempo serve, realisticamente, per iniziare a usare FatturaPRO.click in modo efficace?
Molto meno di quanto si pensi. A differenza dei software tradizionali, che richiedono ore di formazione e la lettura di manuali complessi, FatturaPRO.click è progettata per essere semplice e intuitiva, guidando l’utente passo dopo passo.
Siamo a disposizione per call durante le quali l’utente viene messo in condizione di essere subito operativo e padrone del mezzo. Offriamo un’assistenza puntuale e precisa a chiunque necessiti di aiuto e non solo, perché il nostro obiettivo è, oltre che fornire uno strumento, accompagnare l’imprenditore nella sua adozione affinché possa sfruttarne davvero tutto il potenziale.
Guardando ai prossimi anni, come cambierà il rapporto tra imprese e fisco grazie all’automazione e quale ruolo giocherà FatturaPRO.click in questa transizione?
Vedo un futuro dove l’Intelligenza Artificiale riuscirà a completare questa trasformazione rendendo intelligenti tutti i processi oggi “robotizzati”. La tecnologia sarà in grado di democratizzare anche la gestione aziendale, permettendo anche alle piccole imprese di accedere a dati e analisi che oggi sono appannaggio delle grandi strutture. La contabilità non sarà più un obbligo da subire, ma uno strumento strategico capace di indicare dove si sta andando, cosa non funziona e come migliorare per essere sempre più competitivi.
FatturaPRO.click vuole essere un alleato in questa transizione, accompagnando gli imprenditori che scelgono di cavalcare questa nuova rivoluzione industriale con consapevolezza, sicurezza e visione.
